È in corso di esame al Senato il disegno di legge AS 1375, che introduce la quinta edizione della rottamazione delle cartelle esattoriali. Il provvedimento, se confermato, riguarderà i debiti relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Le principali novità riguardano l’estensione del termine per il pagamento rateale e la possibilità di omettere fino a otto rate senza incorrere nella decadenza dalla definizione agevolata.
Ambito di Applicazione
La nuova definizione agevolata si estende ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, ampliando di 18 mesi il periodo di riferimento rispetto alla precedente rottamazione quater.
L’agevolazione comporta il pagamento esclusivo di:
• Capitale;
• Spese di notifica ed esecuzione;
• Costi per le procedure esecutive.
Restano escluse dal calcolo:
• Sanzioni e interessi di mora;
• Interessi sulle sanzioni;
• Aggio maturato;
• Somme aggiuntive previste per contributi previdenziali e assistenziali.
Possibilità di Riammissione
L’art. 3-bis del D.L. n. 202/2024 (decreto Milleproroghe) ha introdotto la possibilità di riammissione alla rottamazione quater per i debitori che, alla data del 31 dicembre 2024, siano decaduti per mancato pagamento delle rate. La richiesta di riammissione dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2025.
Modalità di Pagamento
Rispetto alla rottamazione quater, la nuova versione prevede condizioni più flessibili:
• Possibilità di rateizzazione fino a 120 rate mensili;
• Decadenza dalla definizione agevolata solo in caso di mancato pagamento di otto rate, anche non consecutive;
• Esclusione del pagamento di interessi sulla rateizzazione.
Effetti della Presentazione della Domanda
Una volta presentata l’istanza, il contribuente beneficia immediatamente di:
• Sospensione dei termini di prescrizione e decadenza;
• Blocco di procedure esecutive e cautelari, incluse nuove ipoteche e fermi amministrativi;
• Possibilità di ottenere il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva);
• Revoca automatica delle dilazioni preesistenti dal 31 luglio 2025.
Scadenze Importanti
Adempimento
Scadenza
Presentazione istanza di definizione
30 aprile 2025
Comunicazione importo dovuto
30 giugno 2025
Pagamento unica soluzione o prima rata
31 luglio 2025
Rate successive
Ultimo giorno di ogni mese fino all’estinzione del debito
Definizione Agevolata per Enti Locali
L’art. 2 del disegno di legge consente a regioni, province, città metropolitane e comuni di introdurre una definizione agevolata per le proprie entrate tributarie e non tributarie, permettendo il pagamento senza sanzioni su richiesta del debitore. Gli enti locali dovranno disciplinare:
• Numero massimo di rate;
• Modalità e termini di adesione;
• Effetti della decadenza dalla rateizzazione.
Conclusioni
La rottamazione quinquies rappresenta un’ulteriore evoluzione del regime di definizione agevolata, ampliando il periodo di applicazione e introducendo condizioni di pagamento più favorevoli. Tuttavia, il testo è ancora soggetto a possibili emendamenti in sede di approvazione definitiva, per garantire uniformità con la disciplina previgente e coerenza con il quadro normativo vigente.